I Terzieri
Terziere del Castello
Primo dei tre Terzieri a ricostituirsi, nel 1964. Occupa la parte sud-occidentale della città, anticamente abitata dai cavalieri aristocratici. I colori sono verde e nero; patrono è San Rocco, celebrato il 16 agosto.
Anno Domini MMXXVI
Città della Pieve Umbria
Per due settimane d'agosto, Città della Pieve torna al Rinascimento. I vicoli si riempiono di bandiere e di drappi, le piazze di canti, si odono i tamburi e i tre terzieri tornano a sfidarsi come ai tempi del Perugino.
— Dal 1973 —
Tre suddivisioni storiche, tre identità, tre destini intrecciati. Dal Medioevo, i terzieri di Città della Pieve hanno scandito la vita civile e religiosa della comunità, e oggi rivivono nello sfarzo del Palio. Ognuno porta con sé i propri colori, il proprio stemma e la propria taverna.
I Terzieri
Primo dei tre Terzieri a ricostituirsi, nel 1964. Occupa la parte sud-occidentale della città, anticamente abitata dai cavalieri aristocratici. I colori sono verde e nero; patrono è San Rocco, celebrato il 16 agosto.
I Terzieri
Fondato nel 1965, legato alla confraternita di Santa Maria dei Bianchi. I colori bianco, rosso e blu sono ripresi dalla Confraternita. Patrono: San Luigi Gonzaga, celebrato a giugno con la straordinaria Infiorata.
I Terzieri
Costituito ufficialmente il 29 giugno 1977, è il più giovane dei tre Terzieri. Il drappo è opera del maestro pievese Antonio Marroni. Patrono è il Beato Giacomo Villa, detto "l'Elemosiniere", celebrato la penultima domenica di settembre.
Tre arcieri per terziere, tre frecce a testa, tre manche di velocità crescente. Sagome di tori di razza Chianina a 33 metri di distanza. Nove frecce per terziere, nove destini.
Il punteggio finale decide chi riceverà il Drappo dalle mani del Podestà — opera del maestro pievese Antonio Marroni, custodito fino alla sfida successiva.
Una storia di otto secoli — da semplici suddivisioni amministrative del Comune medievale a sfida rinascimentale dei tempi moderni. Tre tappe che raccontano l'evoluzione dei terzieri di Città della Pieve, dal periodo dei comuni fino alla rievocazione moderna istituita nel 1973.
I terzieri nascono come suddivisioni amministrative di Città della Pieve nel periodo dei Comuni: Borgo Dentro, Casalino e Castello.
Prima edizione del Palio dei Terzieri: Castello e Casalino si sfidano nella gara di tiro con l'arco, dando vita alla rievocazione moderna.
Si forma la triade dei terzieri come la conosciamo oggi: Castello, Casalino e Borgo Dentro a contendersi il Drappo. Oltre 1000 figuranti animano la città ogni agosto.
Durante i giorni del Palio, ogni terziere apre la propria taverna con piatti della tradizione umbra e ricette rinascimentali, creando un'atmosfera conviviale nei vicoli addobbati a festa.
Sapori robusti del Castello, nobiltà del Casalino, autenticità contadina del Borgo Dentro: tre identità a tavola.
Scopri le Taverne
Taverna del Castello
Gli "Gnocchi del Priore" nei sotterranei di Palazzo della Corgna.
Taverna del Casalino
Le "Lumache alla Barbacane" sotto la Torre del Vescovo.
Taverna del Borgo Dentro
La Taverna della Rocca, in Via Roma 29, dal 1977.