Aperta sin dalla seconda metà degli anni Sessanta, la Taverna del Terziere Castello è il cuore della vita sociale dei contradaioli. Nei sotterranei e nel giardino di Palazzo della Corgna i castellani si ritrovano tutto l’anno, tra cene sociali, feste, concerti, proiezioni, tombole e bisbocce. In autunno e inverno, inoltre, i locali divengono lo scenario che accoglie il Presepe monumentale.
Durante il periodo del Palio la Taverna, oltre che accogliere i sampietrini, dà ristoro anche ai forestieri di passaggio con cibi e bevande, in un’atmosfera dal sapore d’altri tempi.

Da oltre un decennio il Terziere ha fatto da questo punto di vista una scelta ben precisa, puntando su una scenografia e su cibi che, pur adattandosi ai gusti moderni, ricordino il più possibile la cucina degli anni a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento.
La scelta ha portato, ad esempio, ad eliminare dalle portate le materie prime giunte a noi da oltreoceano. Per cui potrete gustare gnocchi, pici e tagliatelle fatti a mano conditi con sughi in bianco (sugo del Priore, di cinghiale, d’oca, al tartufo), essendo il pomodoro entrato nella nostra cucina a Seicento inoltrato.
Come ai tempi di Pietro Perugino, le carni la fanno da padrone: porcastro al forno, collagna arrosto, agnello al forno e alla brace, cinghiale alla castellana, bocconcini di maiale allo zafferano, ecc.

Il tutto accompagnato da genuino vino dei colli della Valdichiana, da musiche rinascimentali, da esibizioni di artisti e buffoni, da ammalianti danze di danzatrici del ventre.