Membro effettivo assieme ai precedenti due della famigerata e temibile “Triade maremmana”, anch’egli annovera di diritto un posto tra i migliori arcieri della competizione. Più volte vincitore, è ricordato dalla storia come colui che nel 1996 minacciò di morte l’avversario borgodentrino agli spareggi (letteralmente: “Seghetta sei un uomo morto”).
Killer.